CASTAGNE
Castagne

CASTAGNE
La castagna è il frutto del castagno, Castanea sativa Mill., una pianta appartenente alla famiglia delle Fagaceae, diffusa nei boschi e nelle aree montane di gran parte dell’Europa meridionale. Conosciuto fin dall’antichità come “albero del pane”, il castagno ha rappresentato per secoli una risorsa alimentare fondamentale per le popolazioni rurali dell’Appennino e delle Alpi, soprattutto nei periodi di scarsità di cereali.
La pianta può raggiungere un’altezza di oltre 20 metri e vivere più di cinquecento anni. I frutti sono contenuti in un involucro spinoso chiamato riccio, che si apre spontaneamente a maturazione per liberare da una a tre castagne. Ogni frutto ha una buccia lucida color marrone scuro e una polpa chiara e farinosa.
La castagna è simbolo di sussistenza e resilienza, protagonista della cultura contadina e della gastronomia italiana. Oggi è apprezzata non solo fresca o arrostita, ma anche nella forma essiccata o trasformata in farina, ingrediente tipico di molte ricette tradizionali.
Provala come snack in ogni momento della giornata o per arricchire piatti dolci e salati dal gusto autunnale.
Settembre 2025
Il castagno è originario delle regioni temperate dell’Eurasia ed è oggi diffuso in molti Paesi a clima mite. I principali produttori mondiali di castagne sono Cina, Spagna e Bolivia [Faostat, 2023] che insieme coprono oltre il 90% della produzione globale. In Italia, la coltivazione è concentrata in regioni come Piemonte, Toscana, Campania e Calabria, che vantano varietà riconosciute per qualità e pregio.
Tra le varietà più note si trovano:
- Marrone del Mugello, dalla polpa dolce e farinosa, ideale per la trasformazione;
- Castagna di Cuneo, caratterizzata da frutti grandi e saporiti;
- Castagna di Montella, apprezzata per la consistenza e la buccia sottile;
- Marrone di Serino e Marrone di Castel del Rio, entrambi a Indicazione Geografica Protetta.
Le castagne biologiche Econoce provengono da aree montane italiane dove clima fresco, terreni acidi e boschi misti favoriscono la crescita naturale del frutto e ne preservano il sapore autentico.
I valori nutrizionali possono essere leggermente diversi in base alla tipologia di castagna.La sigla VNR, che è l’acronimo di Valori Nutritivi di Riferimento, rappresenta la quantità giornaliera raccomandata dal Ministero della Salute per ogni nutrimento. Una precisazione è d’obbligo: il 100 % di VNR non rappresenta l’apporto massimo che si può assumere ma invece la dose minima consigliata per mantenersi in salute.
SINU, Società Italiana di Nutrizione Umana, suggerisce un consumo di frutta secca pari a 30 g.
Un’alimentazione varia ed equilibrata, oltre ad uno stile di vita attivo, sono alla base del tuo benessere. Le informazioni fornite sono a scopo puramente informativo e divulgativo. In presenza di patologie occorre sempre consultare il proprio medico.
CASTAGNE
| Dichiarazione nutrizionale | valori medi per 100 g di prodotto: |
| Energia | 686 kJ / 163 kcal |
| Grassi | 1,4 g |
| di cui acidi grassi saturi | 0,5 g |
| Carboidrati | 31 g |
| di cui zuccheri | 8,1 g |
| Fibre | 7,0 g |
| Proteine | 3 g |
| Sale | 0,01 g |
*VNR: Valore nutritivo di riferimento
Le castagne essiccate devono essere conservate in un ambiente fresco e asciutto, lontano da fonti di luce e calore. Nella stagione fredda possono essere mantenute a temperatura ambiente, mentre nei mesi più caldi è preferibile conservarle in luogo refrigerato per evitare la comparsa di muffe o parassiti.
Il vetro è il materiale più adatto alla conservazione, in quanto protegge il prodotto dall’umidità e dagli odori esterni. Il vetro colorato aiuta inoltre a preservare l’aroma e le caratteristiche nutritive.
Si raccomanda di chiudere sempre ermeticamente il contenitore dopo l’apertura per mantenere la fragranza e la naturale dolcezza delle castagne.

