DATTERI
Datteri
Il dattero è il frutto della palma Phoenix dactylifera, una pianta appartenente alla famiglia delle Arecaceae, coltivata da più di 5.000 anni nelle regioni aride del Medio Oriente. Considerata una delle prime piante fruttifere ad essere domesticata, la palma da dattero ha avuto un ruolo fondamentale nella storia e nella sopravvivenza dei popoli del deserto, che la chiamavano “l’albero della vita”.
Questa pianta può raggiungere un’altezza di oltre 20 metri e vive fino a 100 anni, crescendo in ambienti caldi e secchi dove poche altre colture riescono a prosperare. I datteri maturano in grappoli pendenti che possono pesare anche più di 10 chilogrammi. Il frutto, di forma allungata e colore bruno dorato, ha una buccia sottile, polpa zuccherina e un solo seme centrale.
Il dattero era già conosciuto dagli antichi Egizi e dai popoli mesopotamici, che lo utilizzavano sia come alimento energetico sia come simbolo di abbondanza e fertilità. Oggi è un frutto apprezzato in tutto il mondo per la sua dolcezza naturale.
Prova i datteri al naturale come snack, usali per dolcificare smoothie e impasti da forno, oppure guarniscili con cioccolato fondente per un dessert equilibrato e ricco di gusto.
Settembre 2025
Le principali aree di coltivazione del dattero si trovano in Medio Oriente e Nord Africa. I maggiori produttori sono Egitto, Arabia Saudita e Algeria [Faostat, 2023] che insieme coprono quasi il 50% della produzione globale.
La palma da dattero necessita di climi caldi e secchi, con escursioni termiche elevate e suoli sabbiosi ben drenati.
Esistono centinaia di varietà di dattero, ma alcune sono particolarmente apprezzate:
- Deglet Nour, dal colore ambrato e consistenza morbida;
- Medjool, di grandi dimensioni, dolce e carnoso;
- Zahidi, con buccia chiara e polpa più soda, ideale per la conservazione;
- Khadrawy e Halawy, varietà mediorientali dal sapore mielato e intenso.
I datteri essiccati Econoce provengono da coltivazioni biologiche situate principalmente in Tunisia e Algeria, dove le condizioni climatiche permettono una maturazione naturale che preserva zuccheri, minerali e profumi tipici del frutto.
I valori nutrizionali possono essere leggermente diversi in base alla tipologia di dattero
La sigla VNR, che è l’acronimo di Valori Nutritivi di Riferimento, rappresenta la quantità giornaliera raccomandata dal Ministero della Salute per ogni nutrimento. Una precisazione è d’obbligo: il 100 % di VNR non rappresenta l’apporto massimo che si può assumere ma invece la dose minima consigliata per mantenersi in salute.
SINU, Società Italiana di Nutrizione Umana, suggerisce un consumo di frutta secca pari a 30 g.
Un’alimentazione varia ed equilibrata, oltre ad uno stile di vita attivo, sono alla base del tuo benessere. Le informazioni fornite sono a scopo puramente informativo e divulgativo. In presenza di patologie occorre sempre consultare il proprio medico.
DATTERI
| Dichiarazione nutrizionale | valori medi per 100 g di prodotto: |
| Energia | 1333 kJ / 315 kcal |
| Grassi | 0,4 g |
| di cui acidi grassi saturi | 0 g |
| Carboidrati | 72 g |
| di cui zuccheri | 66 g |
| Fibre | 7,1 g |
| Proteine | 2,2 g |
| Sale | 0 g |
*VNR: Valore nutritivo di riferimento
I datteri essiccati devono essere conservati in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e luce diretta. Durante la stagione fredda possono essere mantenuti a temperatura ambiente, mentre nei mesi più caldi è consigliabile conservarli in frigorifero o in ambienti refrigerati per evitare la cristallizzazione degli zuccheri superficiali.
Il vetro è il materiale ideale per la conservazione, poiché protegge il prodotto da umidità e contaminazioni esterne. Il vetro colorato aiuta inoltre a preservare il colore bruno e la morbidezza del frutto.
È importante chiudere ermeticamente il contenitore dopo l’apertura per mantenere l’aroma e la consistenza naturale dei datteri nel tempo.

