FICHI
Fichi
Il fico è uno dei frutti più antichi conosciuti dall’uomo e accompagna la storia dell’agricoltura mediterranea fin dalle sue origini. Il suo nome scientifico è Ficus carica L., appartenente alla famiglia delle Moraceae. È originario dell’Asia Minore e si è diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo grazie ai Fenici, ai Greci e ai Romani, che ne apprezzavano il valore nutritivo e la lunga conservabilità.
Il fico è una pianta caducifoglia che può raggiungere anche 10 metri di altezza e produce due tipi di frutti: i “fioroni”, che maturano in primavera sui rami dell’anno precedente, e i “fichi”, che maturano in estate sui rami nuovi. In realtà il frutto non è una vera bacca ma un’infiorescenza carnosa chiamata “siconio”, al cui interno si trovano i minuscoli semi.
Simbolo di fertilità, abbondanza e saggezza, il fico ha un ruolo centrale in molte culture: nell’antica Grecia era dedicato a Dioniso, mentre nella Bibbia rappresenta la conoscenza. Oggi è apprezzato sia fresco che essiccato per la dolcezza intensa, la consistenza morbida e la ricchezza di fibre.
Prova i fichi secchi con frutta fresca e yogurt a colazione, oppure abbinali a frutta a guscio, formaggi o marmellate.
Settembre 2025
Il fico è diffuso in numerosi Paesi a clima temperato e subtropicale. I principali produttori mondiali sono Turchia, Egitto e Marocco [Faostat, 2023] che insieme coprono il 50% della produzione globale.
Tra le varietà più coltivate si distinguono:
- Dottato, tipica del Sud Italia, dal sapore delicato e polpa chiara, perfetta per l’essiccazione;
- Brogiotto nero, con buccia scura e polpa rosso-ambra;
- Smyrna, originaria della Turchia, dal gusto mielato e polpa ambrata;
- Kadota e Mission, diffuse in California, con buona resa produttiva e sapore dolce.
I fichi essiccati Econoce provengono da coltivazioni biologiche situate in Turchia, dove il clima favorisce una maturazione naturale che preserva zuccheri, fibre e aromi tipici del frutto mediterraneo.
I valori nutrizionali possono essere leggermente diversi in base alla tipologia di fico
La sigla VNR, che è l’acronimo di Valori Nutritivi di Riferimento, rappresenta la quantità giornaliera raccomandata dal Ministero della Salute per ogni nutrimento. Una precisazione è d’obbligo: il 100 % di VNR non rappresenta l’apporto massimo che si può assumere ma invece la dose minima consigliata per mantenersi in salute.
SINU, Società Italiana di Nutrizione Umana, suggerisce un consumo di frutta secca pari a 30 g.
Un’alimentazione varia ed equilibrata, oltre ad uno stile di vita attivo, sono alla base del tuo benessere. Le informazioni fornite sono a scopo puramente informativo e divulgativo. In presenza di patologie occorre sempre consultare il proprio medico.
FICHI
| Dichiarazione nutrizionale | valori medi per 100 g di prodotto: |
| Energia | 1213 kJ / 287 kcal |
| Grassi | 1,9 g |
| di cui acidi grassi saturi | 0,3 g |
| Carboidrati | 60 g |
| di cui zuccheri | 56 g |
| Fibre | 10 g |
| Proteine | 2,5 g |
| Sale | 0,25 g |
*VNR: Valore nutritivo di riferimento
I fichi essiccati devono essere conservati in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e luce diretta. Durante la stagione fredda possono essere mantenuti a temperatura ambiente, mentre nei mesi estivi è preferibile conservarli in ambiente refrigerato per prevenire la cristallizzazione degli zuccheri naturali.
Il vetro è il materiale più indicato per la conservazione, poiché protegge il prodotto da umidità e contaminazioni. Il vetro colorato riduce l’esposizione alla luce, mantenendo inalterato il colore ambrato e il profumo dei fichi.
Si raccomanda di chiudere sempre ermeticamente il contenitore per evitare l’essiccazione eccessiva o l’ossidazione del frutto.

