MANDORLE


Mandorle

L’albero delle mandorle è molto longevo, appartiene alla famiglia delle Rosaceae e può raggiungere i dieci metri di altezza. Nel periodo della fioritura a inizio primavera, presenta fiori bianchi o leggermente rosati. È nel periodo estivo che le mandorle giungono a maturazione quando il mallo, ossia la polpa che avvolge il guscio, si schiude e il frutto viene lasciato cadere a terra. Il clima preferito del mandorlo è quello mite, senza estati troppo calde e secche né primavere con ghiacciate. Elementi molto importanti per lo sviluppo sia dei germogli che delle mandorle sono la piovosità, il freddo e la presenza di terreni drenanti per evitare il ristagno dell’acqua.

La mandorla ricca di olio che viene estratto e utilizzato ampiamente sia in cosmesi che per unguenti, emulsioni e saponi medicinali. Inoltre, malli e gusci, una volta che sono stati ridotti a farina, ad essere utilizzati nell’alimentazione bovina. Un ulteriore utilizzo a cui si presta il guscio della mandorla è quello di poter diventare pellet per il riscaldamento a biomassa.

Prova le mandorle a colazione con frutta fresca e yogurt oppure anche tal quali a merenda. Tostale in forno per trasformarli in un ottimo snack o aperitivo.

Settembre 2024

Le piante di mandorlo sono originarie dell’asia centrale, presenti anche in Iran, Afghanistan, Azerbaigian. Alcune forme spontanee si trovano anche in Arizona negli USA. La pianta di mandorlo è presente fin dall’antichità in Grecia, citata da Virgilio e Orazio, si è diffusa successivamente anche in Italia, Francia e Spagna. Ad oggi i principali paesi produttori [Faostat, 2021] di mandorle sono gli USA, Spagna e Australia.

In tutto il mondo si possono contare 400 differenti varietà di mandorle ed oltre 100 di questi si trovano fra Spagna ed Italia. Le mandorle di Econoce sono Italiane e sono di due varietà in particolare, le Tuono e le Filippo Cea.

I valori nutrizionali possono essere leggermente diversi in base alla tipologia di mandorla, pur restando tutte un ottimo alimento dal punto di vista nutrizionale. Infatti, le mandorle pelate si differenziano da quelle sgusciate per l’apporto di vitamina E come si può vedere in basso nella tabella nutrizionale.

La sigla VNR, che è l’acronimo di Valori Nutritivi di Riferimento, rappresenta la quantità giornaliera raccomandata dal Ministero della Salute per ogni nutrimento. Una precisazione è d’obbligo: il 100% di VNR non rappresenta l’apporto massimo che si può assumere ma invece la dose minima consigliata per mantenersi in salute.

SINU, Società Italiana di Nutrizione Umana, suggerisce un consumo di frutta secca pari a 30 g.

Un’alimentazione varia ed equilibrata, oltre ad uno stile di vita attivo, sono alla base del tuo benessere. Le informazioni fornite sono a scopo puramente informativo e divulgativo. In presenza di patologie occorre sempre consultare il proprio medico.

MANDORLE SGUSCIATE

Dichiarazione nutrizionalevalori medi per 100 g di prodotto sgusciato:
Energia2428 kJ / 586 kcal
Grassi46 g
di cui acidi grassi saturi5,6 g
Carboidrati17 g
di cui zuccheri7,7 g
Fibre10 g
Proteine21 g
Sale1,5 g
Vitamina E21.1 mg – 79% VNR*

*VNR: Valore nutritivo di riferimento

La vitamina E contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo

Le proteine contribuiscono alla crescita e al mantenimento della massa muscolare e contribuiscono al mantenimento di ossa normali.

MANDORLE PELATE

Dichiarazione nutrizionalevalori medi per 100 g di prodotto sgusciato:
Energia2447 kJ / 592 kcal
Grassi49 g
di cui acidi grassi saturi5,4 g
Carboidrati6,2 g
di cui zuccheri3,1 g
Fibre13 g
Proteine25 g
Sale0,02 g
Vitamina B61.1 mg – 79% VNR*

*VNR: Valore nutritivo di riferimento

La vitamina B6 contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento.

Le proteine contribuiscono alla crescita e al mantenimento della massa muscolare e contribuiscono al mantenimento di ossa normali.

Le mandorle biologiche devono essere conservateinluoghifreschi easciutti, lontanedafontidicaloreeumidità. Possono essere conservate a temperatura ambiente durante la stagione invernale quando le temperature sono più fredde, mentre è consigliabileun ambiente refrigerato durante l’estate poiché l’aumentare delle temperature favorisce il deperimento del prodotto.
Il vetro si è dimostrato il materiale migliore dove conservare le mandorle (e la frutta secca in generale) in quanto, non soltanto impenetrabile da agenti chimici e gassosi, ma ha inoltre ottime capacità isolanti.

Il vetro colorato è preferibile poiché impedisce l’ingressodialcune lunghezze d’ondadi luce (inclusaquellaultravioletta), permettendo quindi ad alcune caratteristiche nutrizionali ed organolettiche di rimanere inalterate. Un altro elemento importante quando si parla di conservazione è la chiusura del contenitore: una chiusura emetica fa sì che l’alimento sia protetto dal contatto eccessivo con l’ossigeno che può condurre a ossidazione lipidica con conseguente irrancidimento delle mandorle.

Le vostre domande,
le nostre risposte!

  • La frutta secca deve essere conservata in luoghi freschi e asciutti, lontani da fonti di calore e umidità. Per maggiori informazioni consultare la sezione conservazione presente per ciascuna tipologia di frutta secca.

  • La porzione giornaliera consigliata di frutta secca è di 30 g.

  • Per sapere quanto tempo si conserva, controllare la data riportata su ogni confezione e seguire le indicazioni per una corretta conservazione.

  • Consigliamo di chiedere al proprio medico, anche per sapere qual è la porzione giornaliera ottimale.

  • La frutta secca e la frutta essiccata di Econoce sono alimenti naturalmente privi di glutine. La nostra azienda lavora prevalentemente ARACHIDI e FRUTTA A GUSCIO, mentre le referenze contenenti glutine sono meno di una decina (tra le centinaia prodotte). Nonostante Euro Company abbia focalizzato l’attenzione sulla formulazione di una procedura di pulizia molto rigorosa e sensibilizzazione del personale riguardo la tematica degli allergeni, abbiamo ritenuto opportuno inserire sulle confezioni -in via precauzionale- la dicitura di cross contact riguardante ARACHIDI e FRUTTA A GUSCIO, mentre per gli altri allergeni presenti in stabilimento, tra cui il glutine, vengono effettuare prove di cross contact a cadenza programmata che fino ad ora non hanno evidenziato l’effettiva contaminazione del prodotto.

Per maggiori informazioni sui nostri prodotti e per scoprire di più sull’etica di Econoce, non esitare a contattarci.

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