NOCCIOLE
Nocciole

NOCCIOLE PELATE TOSTATE

NOCCIOLE PELATE TOSTATE NON SALATE

NOCCIOLE SGUSCIATE AL NATURALE

NOCCIOLE SGUSCIATE AL NATURALE
Il nocciolo era presente nell’area del Mediterraneo e in America del Nord già 10.000 anni fa. I suoi fiori nascono in estate e giungono a completa fioritura in inverno, mentre le gemme compaiono all’attaccatura delle foglie e possono essere in legno o miste. Le nocciole crescono solo a grappoli di 2 o 4, protette da brattee verdi che ricoprono il frutto fino all’estremità, per poi assumere la caratteristica colorazione bruna una volta raggiunta la maturazione. Il nocciolo necessita di una temperatura media annuale compresa tra i 12° e i 16°C. Predilige i terreni vulcanici, sciolti e permeabili, fertili e ricchi di sostanze organiche e disdegna quelli argillosi.
Oltre alle proprietà nutrizionali delle nocciole, già conosciute in epoca greca e romana e decantate da poeti come Virgilio, al nocciolo furono associate doti magiche, benefiche per l’uomo e anche in grado di instaurare un dialogo con l’ambiente. Si tratta della rabdomanzia, un’attività che predilige l’utilizzo dei rami del nocciolo per trovare l’acqua nel sottosuolo o per individuare i filoni dei metalli preziosi. In Cina le nocciole sono considerate un cibo sacro, mentre medici greci dell’antichità le consideravano un cibo curativo contro i parassiti o per lenire la tosse e altri sintomi.
Prova le nocciole a colazione con frutta fresca e yogurt oppure anche tal quali a merenda. Perfette anche come snack o aperitivo.
Settembre 2024
I principali paesi produttori [Faostat, 2021], sono Turchia, concentrata principalmente in due regioni ad est del Mar Nero, Italia, USA, Azerbaijan, Georgia, Cile e Cina. Storicamente a livello nazionale la coltivazione di nocciole si localizza in Campania, principale produttore in Italia, nel Lazio, in Piemonte e in Sicilia, con diverse varietà.
La forma può essere tonda, come la Tonda Gentile Piemontese, la Tonda Gentile Romana e la Tonda di Giffoni, oppure allungata come la Mortarella e la San Giovanni, entrambe campane, dal guscio chiaro e sottile.
Le nocciole biologiche di Econoce, sia sgusciate che pelate e tostate, sono italiane.
I valori nutrizionali possono essere leggermente diversi in base alla tipologia di nocciola, pur restando tutte un ottimo alimento dal punto di vista nutrizionale.
La sigla VNR, che è l’acronimo di Valori Nutritivi di Riferimento, rappresenta la quantità giornaliera raccomandata dal Ministero della Salute per ogni nutrimento. Una precisazione è d’obbligo: il 100% di VNR non rappresenta l’apporto massimo che si può assumere ma invece la dose minima consigliata per mantenersi in salute.
SINU, Società Italiana di Nutrizione Umana, suggerisce un consumo di frutta secca pari a 30 g.
Un’alimentazione varia ed equilibrata, oltre ad uno stile di vita attivo, sono alla base del tuo benessere. Le informazioni fornite sono a scopo puramente informativo e divulgativo. In presenza di patologie occorre sempre consultare il proprio medico.
NOCCIOLE SGUSCIATE TOSTATE BIOLOGICHE
| Dichiarazione nutrizionale | valori medi per 100 g di prodotto sgusciato: |
| Energia | 2640 kJ / 639 kcal |
| Grassi | 58 g |
| di cui acidi grassi saturi | 5,6 g |
| Carboidrati | 8,7 g |
| di cui zuccheri | 3,6 g |
| Fibre | 9,3 g |
| Proteine | 16 g |
| Sale | 0 g |
| Vitamina E | 15 mg – 125% VNR* |
NOCCIOLE PELATE BIOLOGICHE
| Dichiarazione nutrizionale | valori medi per 100 g di prodotto sgusciato: |
| Energia | 2764 kJ / 670 kcal |
| Grassi | 62 g |
| di cui acidi grassi saturi | 4,5 g |
| Carboidrati | 8,2 g |
| di cui zuccheri | 4,9 g |
| Fibre | 9,4 g |
| Proteine | 15 g |
| Sale | 0 g |
| Vitamina E | 15 mg – 125% VNR* |
*VNR: Valore nutritivo di riferimento
Le nocciole biologiche devono essere conservate in luoghi freschi e asciutti, lontane da fonti di calore e umidità. Possono essere conservate a temperatura ambiente durante la stagione invernale quando le temperature sono più fredde, mentre è consigliabile un ambiente refrigerato durante l’estate poiché l’aumentare delle temperature favorisce il deperimento del prodotto.
Il vetro si è dimostrato il materiale migliore dove conservare le nocciole (e la frutta secca in generale) in quanto, non soltanto impenetrabile da agenti chimici e gassosi, ma ha inoltre ottime capacità isolanti.
Il vetro colorato è preferibile poiché impedisce l’ingresso di alcune lunghezze d’onda di luce (inclusa quella ultravioletta), permettendo quindi ad alcune caratteristiche nutrizionali ed organolettiche di rimanere inalterate. Un altro elemento importante quando si parla di conservazione è la chiusura del contenitore: una chiusura emetica fa sì che l’alimento sia protetto dal contatto eccessivo con l’ossigeno che può condurre a ossidazione lipidica con conseguente irrancidimento delle nocciole.

